La
storia del
Cantiere risale all’inizio
degli anni 60, anni in cui, Battista Bellini
inizia la produzione di una gamma di motoscafi
in legno di mogano e cedro, costruiti artigianalmente
da veri e propri maestri d’ascia. I
modelli di
maggior successo sono stati Condor, Jonic, Atlantic,
Atlantic Super, Astor, ed Iseo, entro bordo,
entrofuoribordo, e fuoribordo. Le
motorizzazioni erano
Chris-Craft 238 V-8, Volvo Penta Aquamatic ,
Interceptor.
Il successo commerciale di quegli
anni fu legato all’alta qualità,
e la cura nella realizzazione degli scafi, supportato
dalla presenza ai più importanti saloni
nautici, Genova, Parigi, Zurigo, Amburgo e Milano.
Nella vecchia filanda di Clusane d’Iseo
fino al 1967 nasceranno i “runabout” dei
Cantieri Bellini e nel 1967 verrrà inaugurata
la nuova sede in Via Carlo Lanza, sede dell’attuale
Cantiere. Molte di queste imbarcazioni, navigano
ancora dopo molti anni e vengono custodite gelosamente
da numerosi estimatori che, le considerano della
vere e proprie opere d’arte. Questa esperienza,
di quasi mezzo secolo delle maestranze dei Cantieri
Bellini è stata
tramandata agli attuali collaboratori, sviluppando
la divisione “Restauro” e raggiungendotraguardi
sempre piu prestigiosi.
Questa
specializzazione, che ha raggiunto ormai livelli
di standard molto elevati, è parte
fondamentale della strategia del Cantiere che
da diversi anni restaura imbarcazioni Riva sia
in mogano che in vetroresina.Grazie alla cabina
di verniciatura di grandi dimensioni il Caniere
Bellini è in grado
di verniciare imbarcazioni fino a 16 metri. Nelle
fasi di restauro oltre alle opere dei “maestri
d’ascia” dalle carene, alle murate,
si riportano allo splendore originale tappezzerie,
parti elettriche, motori.